| La Giostra oggi | La Giostra nel tempo | I protagonisti della Giostra | L'Istituzione | La Giostra e la Città | La Bibliografia |
| Sei
agosto 1535 Il primo documento aretino che ricordi la Giostra del Saracino risale al 6 agosto 1535, ma il giuoco ha certamente radici più antiche. A confermarcelo è la concisione stessa con cui i registri pubblici riportano la decisione delle autorità cittadine (priori, collegi e conservatori) di giostrare "ad burattum" la domenica successiva, per solennizzare la festa del martire Donato, patrono e protettore di Arezzo. Il premio da dare al vincitore è un palio di raso violaceo della lunghezza di otto braccia, per il cui acquisto vengono stanziate 25 lire. Altre testimonianze di giostra risalgono al 1536 e al 1556 quando, tramite l'effettuazione del torneo, si pensa di onorare la visita dei duchi di Firenze, Alessandro e Cosimo I. fonte: "Arezzo una cittą, una storia: la giostra del Saracino" Piero Vannuccini - Luca Della Nesta |